ON Tasso Zero 2026: incentivo per giovani e donne

ON Oltre Nuove imprese a tasso zero: la guida completa all’incentivo Invitalia per giovani e donne

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo nazionale gestito da Invitalia dedicato a chi vuole avviare una nuova attività o far crescere un’impresa già costituita, con priorità per i giovani tra i 18 e i 35 anni e per le donne di qualsiasi età. Lo strumento sostiene progetti di investimento fino a 3 milioni di euro, coprendo fino al 90% della spesa ammissibile, e rappresenta da anni uno dei principali canali di finanza agevolata per la creazione d’impresa in Italia.

Prima di presentare domanda, però, è fondamentale conoscere una novità importante entrata in vigore nel 2026, che modifica in modo sostanziale la composizione dell’agevolazione. Vediamo nel dettaglio come funziona ON, chi può accedervi e cosa cambia oggi rispetto al passato.

Cos’è ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero

ON è l’evoluzione del precedente incentivo “Nuove imprese a tasso zero” e sostiene, su tutto il territorio nazionale, progetti che puntano a:

  • realizzare nuove iniziative imprenditoriali;
  • ampliare un’attività esistente;
  • diversificare la produzione con nuovi prodotti o servizi;
  • trasformare radicalmente il processo produttivo di un’impresa già avviata.

L’incentivo si rivolge alle micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, ma anche a persone fisiche o team che intendono costituire una nuova società dopo l’ammissione alle agevolazioni.

A chi si rivolge: i requisiti per accedere

Per poter presentare domanda, la compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà del numero dei soci e delle quote di capitale detenute, da:

  • persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni, oppure
  • donne di qualsiasi età.

L’incentivo prevede due linee di intervento distinte, che la normativa definisce Capo II e Capo III:

Tipologia impresa Investimento massimo Contributo a fondo perduto (fino al 30/06/2026)
Imprese costituite da non più di 36 mesi (Capo II) 1,5 milioni di euro Fino al 20% della spesa
Imprese costituite tra 36 e 60 mesi (Capo III) 3 milioni di euro Fino al 15% della spesa

Le imprese nella prima fascia possono inoltre richiedere un supporto per le esigenze di capitale circolante, come le spese per materie prime e servizi necessari all’attività.

Settori ammessi al finanziamento

ON finanzia progetti in diversi comparti produttivi:

  1. Industria e artigianato
  2. Trasformazione dei prodotti agricoli
  3. Servizi e commercio
  4. Turismo, incluse le attività di valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico e i servizi di accoglienza

La novità 2026: cosa cambia dal 1° luglio

È qui che entra in gioco l’aggiornamento più rilevante per chi sta valutando di presentare domanda oggi. Con un avviso del 30 giugno 2026, Invitalia ha comunicato l’esaurimento delle risorse pubbliche destinate ai contributi a fondo perduto dell’incentivo ON. Di conseguenza, per tutte le domande presentate a partire dal 1° luglio 2026, l’agevolazione non prevede più la quota a fondo perduto, ma consiste esclusivamente in un finanziamento a tasso zero, sempre fino al 90% del programma di spesa ammissibile.

Questo significa che il mix “finanziamento + contributo a fondo perduto” che ha caratterizzato ON dal 2021 a oggi non è più disponibile per le nuove domande, almeno fino a un eventuale rifinanziamento della misura. Restano invariate, invece, le altre condizioni: la misura è attiva su tutto il territorio nazionale, si presenta a sportello (senza graduatorie) e le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo.

Per chi ha già presentato domanda prima del 1° luglio 2026, le condizioni originarie con il contributo a fondo perduto restano valide. La modifica riguarda esclusivamente le nuove richieste.

Come funziona il finanziamento agevolato

Il finanziamento a tasso zero copre fino al 90% della spesa ammissibile e va restituito in 10 anni. Le garanzie richieste variano in base all’importo:

  • Fino a 250.000 euro: nessuna garanzia richiesta.
  • Oltre 250.000 euro: è prevista una garanzia sotto forma di privilegio speciale sui beni oggetto dell’investimento.
  • Progetti con acquisto di immobili: è sempre richiesta l’ipoteca di primo grado.

I piani di impresa devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, salvo diverse indicazioni nella delibera di ammissione.

Come si valuta la domanda

La valutazione dei progetti si basa su un punteggio massimo di 50 punti, suddiviso su tre criteri principali:

  • Competenze del team: capacità di realizzare l’idea imprenditoriale (peso maggiore per le imprese più giovani, Capo II);
  • Coerenza tecnico-produttiva: solidità del progetto dal punto di vista organizzativo e produttivo;
  • Coerenza con il mercato: capacità del progetto di rispondere a una domanda reale (peso maggiore per il Capo III).

Per ottenere l’ammissione è necessario un punteggio complessivo minimo di 26 su 50, con un punteggio minimo di 5 su 10 per ciascun criterio.

Vantaggi e opportunità di ON

Anche senza la componente a fondo perduto, ON resta uno strumento competitivo per chi vuole avviare o sviluppare un’impresa, per diversi motivi:

  • copertura fino al 90% della spesa ammissibile, un livello molto più alto rispetto al credito bancario ordinario;
  • tasso zero sul finanziamento, quindi nessun interesse da corrispondere;
  • possibilità di finanziare anche il capitale circolante per le imprese più giovani;
  • accesso senza garanzie per gli importi fino a 250.000 euro;
  • settori ammessi molto ampi, dal turismo all’artigianato, dai servizi al commercio.

Criticità e aspetti da valutare

La novità del 2026 impone alcune riflessioni prima di presentare domanda:

  • senza il contributo a fondo perduto, l’onere di rimborso ricade interamente sull’impresa, seppur a tasso zero;
  • diventa ancora più importante costruire un piano economico-finanziario solido e sostenibile nel tempo;
  • per importi superiori a 250.000 euro sono richieste garanzie reali, che possono rappresentare un vincolo per chi parte da zero;
  • i tempi di valutazione prevedono due colloqui con il team Invitalia, quindi la preparazione della documentazione richiede cura e competenze specifiche.

Come si presenta la domanda

La domanda si presenta esclusivamente online, seguendo questi passaggi:

  1. Collegarsi al sito di Invitalia e accedere alla sezione dedicata a ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero.
  2. Accedere all’area riservata tramite identità digitale (SPID, CNS o CIE).
  3. Caricare la documentazione richiesta, avendo a disposizione anche PEC e firma digitale.
  4. Attendere il primo colloquio con il team Invitalia per la verifica delle competenze e della coerenza del progetto.
  5. In caso di esito positivo, procedere con il secondo colloquio di approfondimento su sostenibilità economico-finanziaria e spese ammissibili.

FAQ: Domande Frequenti su ON Oltre Nuove imprese a tasso zero

Cos’è ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero?
È l’incentivo nazionale di Invitalia che sostiene la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile, tramite un finanziamento agevolato fino al 90% della spesa ammissibile.

ON prevede ancora il contributo a fondo perduto nel 2026?
No. Dal 1° luglio 2026, a causa dell’esaurimento delle risorse dedicate, le nuove domande ricevono esclusivamente il finanziamento a tasso zero, senza più la quota a fondo perduto.

Chi può richiedere l’incentivo ON?
Possono accedere imprese costituite da non più di 60 mesi con maggioranza di soci under 36 o donne di qualsiasi età, oppure persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa dopo l’ammissione.

Qual è l’importo massimo finanziabile con ON?
Fino a 1,5 milioni di euro per le imprese costituite da meno di 36 mesi e fino a 3 milioni di euro per quelle costituite tra 36 e 60 mesi.

Quali sono i settori ammessi all’incentivo ON?
Industria e artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi e commercio, turismo, incluse le attività di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

Servono garanzie per ottenere il finanziamento ON?
Non sono richieste garanzie per finanziamenti fino a 250.000 euro. Oltre questa soglia è prevista una garanzia sotto forma di privilegio speciale, e per gli immobili è sempre richiesta l’ipoteca di primo grado.

In quanto tempo va restituito il finanziamento ON?
Il finanziamento a tasso zero va rimborsato in 10 anni.

Come si presenta la domanda per ON?
Esclusivamente online, attraverso l’area riservata del sito Invitalia, utilizzando SPID, CNS o CIE, PEC e firma digitale.

Le domande ON hanno una graduatoria?
No, l’incentivo è “a sportello”: le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo, senza graduatorie.

Entro quando va concluso il progetto finanziato da ON?
I piani d’impresa devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Conclusione

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero resta uno degli strumenti di finanza agevolata più accessibili per chi vuole avviare o sviluppare un’impresa in Italia, grazie alla copertura fino al 90% della spesa e all’assenza di interessi sul finanziamento. La novità del 1° luglio 2026, che elimina il contributo a fondo perduto, rende però ancora più determinante presentare una domanda solida, con un piano economico-finanziario credibile e una struttura societaria coerente con i requisiti richiesti.

Valutare con attenzione i requisiti, la sostenibilità del piano di rimborso e la documentazione da presentare può fare la differenza tra un’ammissione rapida e un rallentamento del progetto imprenditoriale.

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Fonte di riferimento: Invitalia – ON Oltre Nuove imprese a tasso zero